Main Attivo Donne non libero ospitare a casa mia ora

Il Venerdì

Donne non 63639

Ratings 44 Spesso sono i genitori a concedere ai figli un immobile, oppure cari amici che prestano la casa ma vorrebbero essere in qualche modo tutelati. Per questi casi esiste una forma giuridica, il contratto di comodato ad uso gratuito, che tutela le due parti e formalizza rapporti solitamente di cortesia. Gentilissimo, vorrei ospitare in una casa di mia proprietà per un periodo abbastanza lungo almeno un anno un amico che lavora a Milano ma abita a Parma. Il suo datore di lavoro vuole che io gli sottoponga un contratto. Mi sapete consigliare una forma appropriata? Claudio Gentile Claudio, la forma migliore, se non vi è un corrispettivo, è quella del comodato d'uso gratuito. Il comodato è, per definizione, quel contratto che consente l'uso gratuito di un alloggio e quindi, a differenza dell'affitto, non prevede il pagamento di un canone. Il comodato, infatti, è un contratto a titolo gratuito articolocomma 2, c. Potete gestirla, pertanto, come una scrittura privata nella quale andare a specificare la durata, l'utilizzo, le spese a carico del comodatario di solito quelle condominialiecc.

Oppure forse era timore per la mia replica: evidentemente, lo avrebbe scoperto dopo pochi minuti, non mal riposto. First reaction: shock. Forse ho capito ingiustamente. Ora, io del mio Familiare Niente ho un ottimo concetto, stimo notevole la sua intelligenza.

Accogliere un profugo? Come ci sono riuscite? Rivolgendosi ai propri Comuni o alle associazioni. Ha bussato a tutte le porte: municipio, associazioni, parrocchia, Viminale. Appresso ha trovato la strada giusta, ringraziamenti al viceprefetto di Viterbo e al consorzio Intercasa Gea.