Main Esperienze Donna che sa quel vuole stimolazione di tutte le zone erogene

Zone Erogene. Per dare il Maximo tocca qui!

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A cosa serve Introduzione Il punto G o G-spot è un'area particolarmente sensibile della parete anteriore della vagina. Per alcune donne, questa struttura rappresenta una zona erogena e, quando viene stimolata, è responsabile di una forte eccitazione sessuale e sembra concorrere al raggiungimento dell'orgasmo femminile. Shutterstock Fin da ora va detto che l'esistenza, la posizione e le funzioni del punto G sono argomenti molto dibattuti nella comunità medico-scientifica. Questa zona è nota per le sue particolarità orgasmiche: se stimolata direttamente mediante pressioni intermittenti - anche in modo indipendente rispetto ad altre parti dell' apparato genitale femminile - è in grado di provocare un piacere sessuale molto intenso, anche ripetuto. Per alcune donne, la libido ottenuta attraverso la stimolazione del punto G è più eccitante rispetto a quella del clitoride ed il climax sembra essere responsabile di un più profondo appagamento. Il punto G è conosciuto anche come punto Gräfenberg, dal nome del ginecologo tedesco Ernst Gräfenberg a cui erroneamente è stata attribuita la paternità della scoperta. Molti secoli prima, almeno nella cultura orientale, sembra fosse già nota la presenza di una zona particolarmente sensibile nel corpo della donna che, oltre al clitoride, sarebbe stata determinante per il raggiungimento del pieno piacere sessuale; quest'area era definita punto del sole o punto del piacere. I suoi trattati anatomici sostenevano l'esistenza di una zona di elevata sensibilità erogena e particolarmente attiva, in prossimità della vagina; questi testi non furono mai ritrovati, ma vengono citati da molti colleghi dell'epoca. Esiste o non esiste?

Categories Maximo Zone Erogene. Per dare il Maximo tocca qui! Zone erogene fantastiche e dove trovarle! Eccoci qui, cari amici lettori, ci siamo ricascati, e anche stavolta più che volentieri, nel gioco delle citazioni. Stiamo parlando di una delle scene più celebri giammai viste sullo schermo, a proposito di eccitazione sessuale e zone erogene. La ricordate tutti, vero? Tranquilli, come sempre il nostro approccio al tema sarà serio, approfondito su più aspetti e responsabile. Ma ci è servito, come spesso accade parlando di sessualità, per rompere il ghiaccio.

Un rapporto sessuale appagante non si limita soltanto al pene e alla fodero. Cosa sono le zone erogene? Se sei tu a pensare che alcune zone erogene vengono trascurate durante i rapporti, magari potresti lasciare questa facciata aperta e visibile sul tuo leggero la prossima volta che esci per andare a fare la spesa. Iniziamo a scoprire le otto zone erogene che devi assolutamente conoscere.

Come Trovarle Cosa Sono Le zone erogene sono aree del corpo altamente sensibili che, quando vengono stimolate, possono aiutare all'eccitamento sessuale e, talvolta, possono accorrere al raggiungimento dell'orgasmo. Cosa Sono le Zone Erogene? Una zona erogena è un'area del corpo umano - come il collo, i capezzoli e l' ombelico - dotata di una spiccata sensibilità, la cui stimolazione esterna è correlata ad una risposta sessuale. Pur essendo in gran parte del complessivo soggettive, sono state riconosciute quali aree del piacere comuni la zona orale e quella anale perineo inclusoil baia e l'area uro-genitale. Le zone erogene più comuni includono il capezzolo e l'areola, il clitorideil punto Gil asta e l' ano. Altre aree rilevanti per la loro sensibilità sono labbracollo, cuoio capelluto, orecchie, interno coscia, pancia e piedi.

Le 12, inaspettate, zone erogene Conosciamo tutti le principali zone erogene del massa. Ma queste 12 le conoscevate? Compilazione Condividi Bene o male, tutti conosciamo le principali zone erogene. Un po' per qualche filmino hard di abbondante, un po' per esperienze personali, un po' perché sono le più discusse tra amici. Ma se ci fossero altre zone che possono contribuire al piacere sessuale? Interno coscia. E' una zona ricca di terminazioni nervose affinché, se stimolate con mani e labbra, possono contribuire ad aumentare il capriccio. La parte del corpo solitamente usata per sentire profumi e respirare è anche la zona facciale più ricca di terminazioni nervose. Lo sanno bene gli eschimesi, che sono soliti frizionare il naso durante il bacio.