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Fibromialgia la parola alle ammalate

Donne in difficolt 57618

Un incontro tanto atteso quello con Iris, vice coordinatrice della Red de Mujeres Ixilesche recentemente ha fatto tappa nella sede torinese del CISV e qui si è prestata per un racconto-testimonianza della propria esperienza. Attivista donna in Guatemala, un Paese dove vi è una forte tradizione machista e la discriminazione di genere è ancora forte, Iris si trovava in viaggio in Italia grazie a una borsa di studio delle Nazioni Unite. Iris ci ha raccontato cosa è la Red de Mujeres Ixilesquali sono le attività che vengono portate avanti e quali le difficoltà con cui ogni giorno le donne si misurano. La Red è parte di una rete di organizzazioni che a livello nazionale lavorano per i diritti delle donne.

Ci siamo, penso, la nostra avventura sta per iniziare e non senza alcuni timore. Dopo esserci lungamente informate e documentate abbiamo deciso, io e la Fabi, di prenderci cinque giorni per provare ad attraversare il Lagorai, partendo dal Passo Rolle e percorrendo complessivo il percorso classico fino alla Panarotta. Si sa, la Translagorai — un percorso escursionistico che attraversa tutta la catena del Lagorai occidentale in approssimativamente 80 chilometri con una percorrenza di 50 ore stimate — è conosciuta proprio per il suo essere adesso selvaggia e per questo poco servita. Dimentichiamoci rifugi e comfort di ciascuno sorta per abbandonarci ad una ambiente bellissima, incontaminata e a tratti maleducato. Salvo qualche bivacco qua e là che comunque troveremo pieno, il Lagorai è ancora vergine per quanto riguarda il turismo montano. Caricati gli zaini ci accorgiamo che forse quello affinché ci metterà più in difficoltà è proprio il loro peso, superiore a 15 kg. La sola idea ci fa venire male alle spalle. Dм 1 Passo Rolle — Base di cima Cece 2. E da qui in poi che il Lagorai si fa più duro.

Da una difficoltà a un contributo autentico p. Per superare queste difficoltà abbiamo dovuto ripensare la nostra idea delle relazioni di potere e delle pratiche di trasformazione. Siamo portati a generare lo spazio comune, la società, come luogo neutro da cui tener all'aperto passioni, desideri, corpi. Garantiamo piena abitanti solo a cittadini neutri che relegano nel privato la propria affettività, il proprio desiderio, la propria esperienza del corpo.

Accantonamento momentanea Colloqui fino al 01 settembre Dal 13 Agosto al 01 Settembre sono sospesi i colloqui per una pausa estiva. Per qualsiasi emergenza è disponibile la mail : cdvaosta affrancato. La normale attività di consulenza e colloqui riprenderà a partire dal 02 settembre. Dal 7 giugno a Morgex e a Verrès operativi due nuovi sportelli territoriali del Centro Donne contro la Violenza. La necessità di accendere questi due nuovi sportelli nasce dal fatto che in questi mesi sono spesso arrivate diverse richieste di affetto da parte di donne residenti in realtà decentrate, di media e alta montagna e lontane dal capoluogo.

Caccia Buon compleanno Lucha y Siesta - La casa delle donne nel borgata appio-tuscolano di Roma compie otto anni. È a partire da questo accorgersi, quello espresso dalle attiviste del collegiale, che iniziamo a parlare della Abitazione delle Donne Lucha y Siesta aggiunta al suo ottavo compleanno. Questo ambito femminista - che ha sede nel popolosissimo Municipio VII in un complesso degli anni Venti - esiste dall'8 marzo grazie alla visione e all'impegno di alcune attiviste romane. Un posto destinato a diventare un parcheggio e che, invece, ha accolto più di ottanta donne e ne ha ascoltate oltre seicento offrendo un primo baita a chi scappa da una circostanza di violenza machista o alle più esposte e vulnerabili, magari perché povere o migranti. Queste donne a Lucha trovano, oltre a un tetto addosso la testa, occasioni di riflessione e relazione, stimoli culturali, assistenza legale, psicologica e nella gestione di figli e figlie. Noi, che facevamo già sportelli autogestiti, ci siamo rese conto affinché venivano tante donne in difficoltà. Un luogo che pur non essendo un centro anti-violenza, né una casa congregazione, prova a fornire soluzioni e dà accoglienza, crescendo ogni giorno grazie al tempo e alle energie delle attiviste e delle donne che la abitano.