Main Semplici Cameriere nudo inculami a sangue

Storie di un cameriere

Cameriere nudo inculami a 51114

Morettina, con un bel caschetto ed un fisichino snello ma tonico sapeva sempre come stuzzicarmi, amava condurre il gioco e a me piaceva molto quel ribaltamento di ruoli. Durante il lavoro ero io a dirle cosa fare, a letto, o meglio, sulla mia scrivania, sul divanetto o per terra era lei al comando. Le piaceva sperimentare ed ho sempre assecondato quella sua passione, sapevo che ne sarebbe venuto fuori qualcosa di godurioso anche per me, sempre. Non avevo molta scelta, comunque, era sopra di me, imponendomi un ritmo notevole e con due dita frugava nel mio ano, avrei detto di si a qualsiasi domanda.

Si, il porco non ci avrebbe certo più fastidio. Appena la cosa epoca stata sistemata ne avevo parlato insieme Rosa Maria per rassicurarla. Erano seguiti giorni sereni tra di noi, sereni e di intensa passione. La scopavo per un tempo interminabile cambiando di posizione più volte ed appena decidevo di venire bastava chiudere gli occhi e ricordare qualcuna delle tante scene conservate gelosamente nella mia mente.

Attivitа da alcuni anni presso una armatura alberghiera di una nota località turistica della Romagna in qualità di domestico di sala. Avviene poi molto addensato che il marito lasci la famigliola per tornare in città a esercitare ed ecco che subentro io. Notai subito quella famiglia formata dal compagno, un uomo giovane ma già insieme una pancetta prominente e sicuramente più dedito al lavoro che alla compagna, la moglie appunto una bella e giovane signora di circa 28 anni, mora coi lunghi capelli ricci, un bel viso con due splendidi occhi neri, un fisico invidiabile ma anzitutto un fondoschiena da far invidia alle brasiliane. Non mi fu difficile, finché servivo loro colazione, pranzo e pasto, diventare dapprima amico della piccola Lorena e poi iniziare a corteggiare in modo discreto la signora. Non ci volle molto per sapere che si chiamava Giada mentre la madre si chiamava Camilla. Fece si con la testa guardando la madre. Ovviamente mi proposi di portarla io stesso.